Parole d'altri tempi

   Inizio a ripubblicare una serie di vecchie parole in dialetto sanvitese apparse sui numeri de "La Ginestra", quando il giornale era in forma cartacea.

   L'autrice di queste pagine è la prof.ssa Adelia Mancini.

Licchelóne

   Mai che fosse lui. Lui era semmai licchine o licchétte e pertanto il prioritario impegno di lei era di preparargli nu muccechelle bbone e arizzilate, per quando tornava dal lavoro.

   - Nen' è nu cciavattone! Le vo' poche e bbone, continuava a ripetere lei e nessuno metteva in discussione l'assunto.

   Licchelóne era invece lei se mangiava di nascosto o se tuffava la felle de lu pane nel sugo e se le scaffè in barba a tutti, infischiandosene di assolvere sempre al ruolo di magnà' pe' rritte o quando tutti gli altri erano ormai sazi.

a.m.