Degrado

   Di solito ritorno a casa coi mezzi del servizio urbano, ma ogni tanto scendo giù alla Marina servendomi delle "scalette".

   Pure oggi ho fatto questa scelta, ma mi sono pentito, perchè la situazione non è certo delle migliori.

   La vegetazione sta riprendendo possesso del terreno che gli uomini le hanno sottratto e le foglie secche la fanno da padrone.

   Ma questo è il meno, perchè appena si inizia la discesa bisogna fare attenzione a non andare a sbattere contro un Fiat Uno parcheggiata all'inizio delle scalette (Vedi foto), mentre i due inghiottitoi (Vedi foto 1 e 2) posti alla fine della cunetta di raccolta delle acque piovane sono letteralmente ricoperte da detriti di vario genere.

   E poi ci lamentiamo che le piogge danneggiano il territorio? Certo che se il controllo delle acque è in questo stato in un posto dove passano decine e decine di persone, come sarà in quei posti abbandonati da Dio e dagli uomini?

   Ma i nostri amministratori (maggioranza e minoranza) cosa fanno? Si rendono conto della situazione di degrado in cui versa il nostro territorio lasciato all'abbandono e saccheggiato da cittadini che invadono strade e vie comunali senza ritegno?

   Ma perchè non fanno un bel gesto dimettendosi tutti dalla loro carica, permettendo un ricambio amministrativo con gente di buona volontà, che invece di pensare a progetti faraonici e irrealizzabili (Resort e Porto) si occuperanno della salvaguardia del territorio e del benessere dei cittadini?

   E quando parliamo di benessere, parliamo di una pressione fiscale locale impressionante dove tutte le tariffe sono al massimo consentito e con una rinegoziazione dei mutui (la seconda in 8 anni di amministrazione della giunta Catenaro), che sta bloccando le nostre capacità di spesa fino al 2040?

   Mi ritorna in mente una frase attribuita ad un grande democristiano del passato: Meglio una santa morte che le dimissioni!