Accoglienza

   Faccio una premessa: non sono un cattolico, ma credo nello spirito evangelico dell'accoglienza soprattutto nei confronti dei più deboli.

   Stamani in piazza, mentre con altri amici si parlava del più e del meno, si sono avvicinati due cingalesi, che, mostrandomi un foglio, mi hanno chiesto informazioni su come raggiungere Santa Maria Imbaro, perchè dovevano presentare una domanda per poter esercitare, nel periodo estivo, l'attività di vendita di materiale artigianale.

   Ho cercato di spiegare loro che avrebbero dovuto prima raggiungere Lanciano e di lì recarsi a Santa Maria Imbaro, al che si sono guardati in faccia, hanno ringraziato e se ne sono andati.

   Insomma due poveri cristi si recano all'ufficio del nostro Comune per presentare una domanda e in modo freddo e burocratico hanno consegnato loro il modulo e li hanno spediti a Santa Maria Imbaro alla ricerca di un ufficio dove, guarda caso, lavora part-time un impiegato del nostro Comune.

   Non sarebbe stato più semplice accogliere la domanda, farla portare dal nostro impiegato a Santa Maria Imbaro e riconsegnarla regolarmente vistata il giorno dopo?

   Sarà stato che queste persone sono degli extracomunitari per cui in Comune si sono limitati a sbrigare burocraticamente la vicenda senza manifestare un briciolo di umana solidarietà nei confronti dei più deboli? Mi auguro di no.